I Musei di Napoli: CASTEL DELL'OVO


Il castel dell'Ovo (castrum Ovi, in latino), è il castello più antico della città di Napoli ed è uno degli elementi che spiccano maggiormente nel celebre panorama del golfo. Si trova tra i quartieri di San Ferdinando e Chiaia, di fronte alla zona di Mergellina.

A causa di diversi eventi che hanno in parte distrutto l'originario aspetto normanno e grazie ai successivi lavori di ricostruzione avvenuti durante il periodo angioino ed aragonese,
la linea architettonica del castello mutò drasticamente fino a giungere allo stato in cui si presenta oggi.

Il suo nome deriva da un'antica leggenda secondo la quale il poeta latino Virgilio - che nel medioevo era considerato anche un mago - nascose nelle segrete dell'edificio un uovo che mantenesse in piedi l'intera fortezza. La sua rottura avrebbe provocato non solo il crollo del castello, ma anche una serie di rovinose catastrofi alla città di Napoli.

Durante il XIV secolo, al tempo di Giovanna I, il castello subì ingenti danni a causa del crollo parziale dell'arco sul quale è poggiato e, per evitare che tra la popolazione si diffondesse il panico per le presunte future catastrofi che avrebbero colpito la città, la regina dovette giurare di aver sostituito l'uovo.

Durante il periodo del cosiddetto "Risanamento", che cambiò il volto di Napoli dopo l'Unità d'Italia, un progetto elaborato dall'Associazione degli scienziati letterati e artisti nel 1871 prevedeva l'abbattimento del castello per far posto ad un nuovo rione. Tuttavia quel progetto non fu attuato e l'edificio rimase in possesso del demanio e praticamente in stato di abbandono, fino all'inizio dei restauri nel 1975.

Oggi è annesso allo storico rione di Santa Lucia ed è visitabile. Nelle grandi sale si svolgono mostre, convegni e manifestazioni. Alla sua base sorge il porticciolo turistico del "Borgo Marinari", animato da ristoranti e bar, sede storica di alcuni tra i più prestigiosi circoli nautici napoletani.





Il castello è aperto:

  • nel periodo estivo (in coincidenza con l'applicazione dell'ora legale e fino alla sua disattivazione) 
  • nei giorni feriali dalle ore 9.00 alle ore 19.30 - ultimo accesso ore 18.45
  • nei giorni festivi e la domenica dalle ore 9.00 alle ore 14.00 - ultimo accesso ore 13,15
  • nel periodo invernale (in coincidenza con la disattivazione dell'ora legale e fino alla nuova attivazione)
  • nei giorni feriali dalle ore 9.00 alle ore 18.30 - ultimo accesso ore 17.45
  • nei giorni festivi e la domenica dalle ore 9.00 alle ore 14.00 - ultimo accesso ore 13,15

L'accesso al castello è gratuito


I suggerimenti della settimana

Post del momento

FOTO - Molo Beverello: ecco come sarà e quando...

Il progetto presentato con questo rendering è di circa 20 milioni di euro e prevede di radere al suolo tutto il molo Beverello e c...