Dentro al Museo: FONTANA DEL BELVEDERE DI CAPODIMONTE


Il gruppo scultoreo che costituisce l'elemento principale della fontana, in marmo, raffigura figure femminili e delfini
Originariamente era collocato al centro di una vasca situata presso il giardino della fruttiera, vicino al casamento della torre. 



Nel 1885 re Umberto I di Savoia promosse la sistemazione dell'area del belvedere e decise il trasferimento del gruppo scultoreo che fu qui collocato, al centro di una vasca larga venti metri. Il gruppo per l'occasione fu restaurato dallo scultore Antonio Belliazzi.


Quella della fontana è la zona più antica della Reggia di Capodimonte, riaperta del direttore Sylvain Bellenger nel Marzo del 2016, con lo scalone disegnato da Ferdinando Sanfelice, lo stesso architetto che progettò il parco, e le ringhiere rifatte nell'800 da Antonio Niccolini, che si occupò nel 1816 della ristrutturazione del Teatro San Carlo. 
"La fontana fu portata in questa posizione - spiega il direttore Bellenger - dai Savoia quando presero alloggio a Capodimonte. Stiamo recuperando la visione prospettica che dal Giardino delle delizie consente di guardare attraverso il piano terra del palazzo fino all'atrio del museo, dove è ospitato il celebre gruppo in porcellana "La caduta dei giganti"(Fonte: LaRepubblica.it).

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