Dentro al Museo: GIUDITTA CHE DECAPITA OLOFERNE




Violenza sulle donne ?
Attenzione si rischia la fine di Oloferne.
“Giuditta che decapita Oloferne" è uno stupendo dipinto  di Artemisia Gentileschi  conservato presso il Museo Capodimonte di Napoli.
Sì  avete letto bene Artemisia era una donna nata nel 1593 a Roma e morta a Napoli nel 1653. Difficile essere una pittrici nel 1600.
Il dipinto fu realizzato tra il 1612 ed il 1613.
Appena dopo un famoso processo per lo stupro subito da Artemisia Gentileschi da parte del pittore Agostino Tassi .
Fu un processo ove Artemisia da vittima rischio di passare per rea. Dovette sottostare ad interrogatori umilianti e persino a torture per verificare la veridicità delle sue affermazioni.
La sentenza condannò lo stupratore all’esilio da Roma.
La violenza del dipinto testimonia il sentimento di rivalsa di Artemisia per la violenza subita. 



E.R.  




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