VISITA GUIDATA: I LUOGHI DI BOCCACCIO NELLA NAPOLI DEL ‘300 - 19 Marzo


I LUOGHI DI BOCCACCIO NELLA NAPOLI DEL ‘300 
Napoli si sa, sin dalla sua fondazione è stata il crocevia di letterati, poeti, scrittori, filosofi che trovavano e trovano nella città di Parthenope, gli impulsi necessari a stimolare il proprio estro creativo. 

Molti di questi artisti amavano ed amano trascorrere periodi di relax all’ombra del Vesuvio. Tra i tanti illustri che hanno soggiornato per il passato, vi fu un rampollo di una ricca famiglia toscana, un certo Giovanni Boccaccio. Egli trascorse lungo tempo nella città partenopea, ammaliato dai fasti trecenteschi della Napoli angioina. 
Furono proprio questi luoghi e l’incantevole natura, nonché l’incontro avvenuto per caso nella basilica di San Lorenzo Maggiore il sabato Santo del 1336, con la sua musa ispiratrice Maria D’Aquino meglio conosciuta con il nome di Fiammetta, figlia naturale di Roberto D’Angiò che funsero da ispirazione ad alcune sue opere tra cui: il Teseida, il Filocolo, il Filostrato e la Caccia di Diana nonché “L'Elegia di Madonna Fiammetta” componimento dedicato alla sua amata. Ma una parte di Napoli è racchiusa nei versi della Quinta novella dell’opera boccacesca più importante il “Decameron” novella ispirata ad Andreuccio da Perugia ed ambientata per l’appunto nei vicoli e dedali della città partenopea. 

Ed è proprio in queste viuzze a ridosso del porto che ha inizio il nostro percorso narrato dedicato a Giovanni Boccaccio. Luoghi dove lui amava trascorrere il suo tempo intrattenendosi con la gente del posto e frequentando bettole e postriboli. Gli stessi luoghi dove sei secoli più tardi Pier Paolo Pasoliniuna pietra miliare della cinematografia italiana ambientò le scene del suo capolavoro cinematografico il famoso “Boccaccio ‘70”. Giungeremo poi alla basilica gotico angioina di San Lorenzo Maggiore,  dove avvenne, in quel lontano dì del 1336, il fatidico incontro tra il Boccaccio e madonna Fiammetta che culminò in amore. Ma non è finita qui, il nostro tour prosegue alla volta del Duomo dove ammireremo gli affreschi della  trecentesca Cappella Minutolo, gioiello dell’arte angioina dove il tempo si è fermato al XIV secolo e che costituisce il fulcro dell’intera novella dedicata ad Andreuccio da Perugia. Tutto ciò lo vedremo e racconteremo domenica 19 marzo.

INFO GENERALI:

Appuntamento ore 10:30 in Corso Umberto davanti ingresso Università Federico II.
Durata tour 2 h.
Contributo associativo
Soci € 6
Non soci € 8
Under 18 € 4
fino a 12 anni gratis

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA ENTRO E NON OLTRE IL17 MARZO 2017 CONTATTANDO ESCLUSIVAMENTE I SEGUENTI RECAPITI:
cell. 3405365852
whatsapp. 3317100447
RILASCIANDO IL PROPRIO NOMINATIVO, RECAPITO DI CELLULARE, NUMERO DI PARTECIPANTI.

L’evento si svolgerà con la presenza minima di 10 partecipanti paganti.

A cura dell’associazione culturale ANTARECS




I suggerimenti della settimana

Post del momento

VISITA GUIDATA: La Napoli Nascosta: un viaggio nel passato - 17 settembre 2017

Un Viaggio nel passato di tremila anni di storia dal Giardino di Babuk al ventre di via Foria tra antiche cisterne, ipoge...