VISITA GUIDATA: LA CLAUSURA A NAPOLI AL MONASTERO DELLE 33

NonsoloArt propone in collaborazione con l’Atrio delle Trentatrè per sabato 19 marzo visita guidata al Monastero di Santa Maria di Gerusalemme, meglio noto come Monastero delle Trentatrè. L’intero complesso è legato all’operato di della nobildonna catalana Maria Lorenza Longo che, giunta a Napoli nel 1506, lasciò un segno indelebile nel popolo napoletano, fondando prima l’Ospedale degli Incurabili, importante opera di 
assistenza dedicata ai malati che non avevano la possibilità di pagarsi le cure, e poi il monastero di clausura delle Monache clarisse cappuccine, tuttora esistente, detto anche Monastero delle Trentatrè, dal numero massimo di monache che poteva ospitare, in ricordo degli anni di Cristo.


Il monastero, fondato nel 1585, si erge nei pressi della collinetta di Caponapoli, ovvero, il luogo dell’Acropoli della Napoli greco-romana e rappresenta l’ultima testimonianza di quella cittadella religiosa che “occupò” il centro antico nel corso del Seicento.
Infatti, a differenza degli altri monasteri, le vicende umane e storiche non hanno intaccato la vita della comunità delle monache, che, per volontà della loro fondatrice,rispettano la povertà di Santa Chiara , e per volontà papale,la clausura stretta.

Un viaggio straordinario tra la storia, l’arte e la fede della Napoli del ‘500 fino ai giorni nostri, che inizierà nell’atrio dell’ospedale degli Incurabili, proseguirà verso la sala Maria Lorenza Longo, già Cenacolo delle monache, e le antiche cantine del monastero e si concluderà al Monastero di Santa Maria in Gerusalemme dove si visiterà l’atrio affrescato e la chiesa seicentesca.

Contributo organizzativo 8 euro a pax (parte del contributo sarà destinato al restauro di opere d’arte)

Appuntamento sabato 19 marzo ore 10:00 a Porta San Gennaro (di fronte metropolitana di Cavour)
Durata 2:30 h

I suggerimenti della settimana

Post del momento

VISITA GUIDATA: La Napoli Nascosta: un viaggio nel passato - 28 maggio 2017

La Napoli Nascosta: Tremila anni di storia dal Giardino di Babuk al ventre di via Foria tra antiche cisterne, ipogei e rifugi ...