10 COSE CHE (ANCORA) NON SAI DI NAPOLI


Ci sono tante curiosità, tanti primati, tante sfumature che non saprai certamente di Napoli
Con quest'articolo te ne facciamo scoprire 10, che forse non avevi mai sentito e che ti aiuteranno a vedere e visitare Napoli in modo diverso...
1. LA CITTA' CON PIU' TEATRI IN ITALIA





Questo è solo uno dei tanti primati culturali di questa città, che però non può di certo sfuggire. Sul territorio Napoletano infatti sono ben 32, tra antichi e moderni. 

Capo classe è sicuramente il Teatro San Carlo, il più antico teatro d'opera in Europa e del mondo ancora attivo, essendo stato fondato nel 1737, nonché uno dei più capienti della penisola, potendo ospitare più di duemila spettatori. Data le sue dimensioni, struttura e antichità è stato modello per i successivi teatri d'Europa.



Questa chicca è stata resa nota dalla redazione di VesuvioLive.



2. DRACULA E' MORTO A NAPOLI


Dopo che a Gennaio degli studiosi rivelarono che il conte Dracula, Vlad III Basrad, aveva una figlia, Maria Balsa, che è vissuta a Napoli:


La figlia del conte Dracula avrebbe trascorso la sua giovinezza a Napoli accolta e adottata, nel 1479, da Ferdinando D’Aragona: lo dimostrerebbe uno studio effettuato dal ricercatore lucano Raffaello Glinni che ha lavorato in collaborazione con l’università di Tallin. 
La ricerca è partita da una cronaca antica di Napoli nella quale si racconta dell’arrivo in città di una giovane principessa slava, Maria Balsa, messa in salvo dalla persecuzione dei turchi”.





In questi giorni è stata presumibilmente scoperta la tomba del Conte Dracula a Napoli, a Santa Maria la Nova. Ha quindi trascorso i suoi ultimi anni in questa città, rifugiato insieme alla figlia. 

La rivelazione su "Il Mattino". 




3. FRANKESTEIN E' NATO A NAPOLI



Mary Shelley scrisse precisamente che il dottor Victor Frankenstein nasce alla fine del Settecento sulla Riviera di Chiaia a Napoli.
Questo probabilmente perché l'autrice aveva vissuto per circa tre mesi proprio a Napoli. Gli eventi in questa città, che Mary più tardi definì come un "paradiso abitato da demoni", rimangono avvolti dal mistero.

Probabilmente il suo capovaloro venne influenzato anche dalla figura leggendaria del Principe San Severo come ci ha spiegato in questi mesi il sito EventiNapoli



4. CAVITA' GRECA DI 2000 ANNI





Dopo uno smottamento negli anni 80 alcune cappelle del cimitero monumentale di Poggioreale crollarono a valle, ma questa fu l'occasione per uno speleologo di fare una meravigliosa scoperta. Durante una visita di ricognizione nel sottosuolo, ad un certo punto si ritrova stranamente a 60 mt di altezza all'interno di una cavità greca risalente a due mila anni fa. L'ambiente, ancora oggi chiuso al pubblico, si estende su circa 1000 mt quadrati e presenta numerosi graffiti risalenti al IV secolo a.C., intorno al periodo della nascita di Neapolis.



5. LA PIZZERIA PIU' ANTICA DI NAPOLI 





Fino al 1830 circa la pizza era venduta in bancarelle ambulanti e da venditori di strada fuori dai forni. Alcune pizzerie mantengono viva questa antica tradizione ancora oggi. L'Antica Pizzeria Port'Alba a Napoli è considerata la più antica pizzeria della città ancora oggi esistente.

La Pizza è forse il prodotto della cucina italiana più celebre nel mondo. Le sue radici sono antichissime, sicuramente risalenti almeno all'epoca romana, quando erano diffuse diverse focacce di grano, citate in alcune opere di Virgilio... 



Ecco una lista delle migliori pizzerie di Napoli: http://goo.gl/e94qTR





6. S. GENNARO ARRESTA LA LAVA




Nel 1631 una nuova eruzione del Vesuvio sconvolge la città di Napoli e i suoi dintorni provocando 4 mila vittime. Il 16 Dicembre 1631 una nuvola di fumo alta circa 20 km si solleva dalla bocca del Vesuvio e nelle 14 ore successive raggiunge le zone di Torre del Greco e di Portici. I napoletani, preoccupati per le loro vite, non poterono far altro che affidarsi al loro protettore: San Gennaro. Il giorno dopo si ritrovarono tutti all'ingresso del Duomo e li ebbe inizio una processione in onore del Santo per supplicarlo di arrestare il flagello. Alcuni fedeli affermarono di aver visto San Gennaro, avvolto dagli angeli, tendere le mani verso il Vesuvio, ma sta di fatto che non appena la sua statua fu rivolta verso il Vesuvio e il sangue si sciolse l'eruzione iniziò ad arrestarsi.



7. IL TEATRO DI NERONE IN UN BASSO
Foto dal Corriere del Mezzogiorno di Annarita Ferrara
In pieno centro storico a Napoli, sono stati rinvenuti antichi resti di un teatro romani all'interno di un semplice basso. Sotto il letto dell'umile casa, abitata fino a qualche tempo fa, è stata ritrovata una botola che conduce a dei sotterranei che si sono poi rivelati essere resti del teatro romani. Questo teatro, di pietra antisismica, ospitava circa 6000 persone e fu quasi certamente frequentato dall'imperatore Claudio e soprattutto da Nerone.

Ecco un articolo del Corriere del Mezzogiorno sull'accaduto. 





8. IL CENTRO ANTICO PIU' GRANDE D'EUROPA



"Considerando che il sito è di eccezionale valore. Si tratta di una delle più antiche città d'Europa, il cui tessuto urbano contemporaneo conserva gli elementi della sua storia ricca di avvenimenti. I tracciati delle sue strade, la ricchezza dei suoi edifici storici caratterizzanti epoche diverse conferiscono al sito un valore universale senza uguali, che ha esercitato una profonda influenza su gran parte dell'Europa e al di là dei confini di questa." 
Le motivazioni dell'UNESCO

Il centro storico di Napoli rappresenta il primo nucleo storico della città. Esso racchiude 27 secoli di storia e risulta essere il più vasto d'Europa estendendosi su una superficie di 1700 ettari (17 chilometri quadrati dell'intera superficie urbana, circa il 14,5%).




9. LA PRIMA CATTEDRA DI "ECONOMIA POLITICA"





Nel 1754 la prima di economia politica al mondo. 

Antonio Genovesi prese coscienza della decadenza culturale, materiale e spirituale dopo il periodo d'oro del Napoletano e, quindi, si rese conto della necessità di intervenire per riportare le arti, il commercio e l'agricoltura a nuovi splendori. Per tale motivo, abbandonò l'etica e la filosofia e si dedicò allo studio dell'economia affermando tra le altre cose, che essa doveva servire ai governi per alimentare la ricchezza e la potenza delle nazioni. 

Dal 1754 fu docente (il primo!) di economia politica, occupando una cattedra istituita appositamente per lui presso l'Ateneo napoletano da Bartolomeo Intieri. 



10. IL MIRACOLO DI SANTA PATRIZIA





Le doti miracolose di Santa Patrizia, già note nel secolo XII, per il trasudamento della manna che sarebbe avvenuto dalle pareti sepolcrali che custodivano il corpo della Santa, ed in seguito per la liquefazione del sangue, hanno trovato a Napoli nei secoli ed ancora oggi, eco minore rispetto a quelle del più celebre patrono della città San Gennaro.

Il prodigio, a differenza di quello del santo patrono, avrebbe avuto luogo negli anni in modi e tempi diversi, ma secondo la tradizione, i martedì e il giorno della festa di Santa Patrizia, il 25 agosto.


Dario Romaniello e Francesca Spizzuoco


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