VISITA ALL'ABBAZIA DEL GOLETO

Sabato 14 novembre l'Associazione culturale locus iste Luoghi e Memoria torna a scoprire gli incantati ed incantevoli scenari della verde Irpinia. Una giornata insieme che ha inizio con la narrazione di un luogo mistico e antico, l'Abbazia del Goleto a Sant'Angelo dei Lombardi. 
Al tempo dei Normanni in mezzo alla Valle dell'Ofanto un monaco pellegrino di nome Guglielmo da Vercelli, già fondatore del Monastero di Montevergine, nei pressi di un'antica fontana romana, fonda
un monastero doppio destinato a monache e monaci e una chiesa dedicata al Salvatore con l'aiuto di un lupo che ammansì lui stesso, dando prova delle sue doti soprannaturali che lo resero in seguito il Santo raffigurato con il lupo ai sui piedi.
La storia del Goleto ha origini più remote poiché nasce sui resti del monumento funerario del centurione Marco Paccio Marcello reimpiegati per la costruzione della Torre Febronia interna al monastero. La torre prende nome dalla badessa che la fece erigere per utilizzarla in caso di assedio per la difesa delle monache.

Un'appassionante viaggio nel medioevo normanno e federiciano ci aspetta nel corso del quale ascolteremo le voci dei protagonisti della storia di una delle abbazie più importanti dell'Italia meridionale: il soldato romano, il santo pellegrino col suo lupo, le nobili badesse, i monaci di Montevergine e l'architetto-pittore e scultore Domenico Antonio Vaccaro, ideatore del Chiostro maiolicato di Santa Chiara, che nel 1735 creò la nuova Chiesa Madre dedicata al Salvatore che oggi possiamo ammirare nella suggestione insolita di una chiesa senza volta, discoverta, direttamente in comunicazione con la volta celeste.
La progettazione culturale della visita narrata non sarebbe stata possibile senza il prezioso aiuto e la straordinaria disponibilità del Presidente della "Pro loco Alta Irpinia - Sant'Angelo dei Lombardi" Tony Lucido che con generosità e amore per il territorio ha condiviso la sua esperienza con l'Associazione locus iste.
La visita continua con un viaggio nel gusto, tra sapori legati ad una storia secolare, perché il prodotto tipico è cultura. Primi piatti con pasta fatta a mano, salumi, carni e l’eccellenza di un formaggio unico al mondo, il Carmasciano, sono solo alcune delle specialità offerte dal Ristorante O’ Metetore, situato sulla dorsale collinare tra l’Abbazia del Goleto e il Centro storico di Sant’Angelo dei Lombardi, nel quale gusteremo insieme il pranzo prima di proseguire con la visita alla Sagra delle Sagre tra i vicoli medievali, la Cattedrale e il Castello di Sant’Angelo dei Lombardi.
La XV edizione della Sagra delle Sagre è organizzata dall’Associazione Turistica Pro Loco “Alta Irpinia – Sant’Angelo dei Lombardi”, con il sostegno ed patrocinio operativo dell’Amministrazione Comunale, con il Patrocinio morale della Regione Campania, dell’U.N.P.L.I. Campania, dell’E.P.T., dell’Amministrazione Provinciale e della Confartigianato e si svolge sabato 14 e domenica 15 novembre 2015.
“La Sagra delle Sagre” ha l'obiettivo di valorizzare e promuovere i prodotti tipici, l’enogastronomia, l’artigianato artistico e rurale, la cultura materiale ed immateriale, le tradizioni culturali e popolari dell’Alta Irpinia. Insomma la rassegna di tutte le Sagre dell’Irpinia, una sorta di vetrina del turismo delle zone interne, propone all’attenzione dei turisti, visitatori e curiosi, i famosi prodotti caseari, provoloni podolici, pecorino di Bagnoli, “Il Carmasciano”, castagne e tartufi, i prosciutti ed insaccati, miele, biscotti, taralli, pane cotto a legna, olio e i prodotti dell’orto.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Telefono: 3472374210; 
mail: locusisteinfo@gmail.com (obbligatorio indicare numero di partecipanti e un recapito mobile)


NOTA IMPORTANTE: le prenotazioni saranno chiuse il giorno 12 novembre alle ore 19.00. E’ possibile prenotare unicamente la visita guidata senza l’opzione pranzo. 

Per chi desidera pranzare è obbligatoria la prenotazione ENTRO SABATO 7 NOVEMBRE dato il numero limitato di posti a disposizione.

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