A CAPRI IL PRIMO HACKATHON PER IL MELANOMA


Hacking Melanoma è un evento esclusivo a numero chiuso, a metà tra un hackathon e un evento di co-design organizzato dal team di professionisti di Hippocratica Imagine http://www.i3-dermoscopy.it (Prof.ssa Gabriella Fabbrocini, Prof. Antonio Pietrosanto, Dott. Paolo Sommella, Prof.ssa Tina Liguori, Dott.ssa Sara Cacciapuoti) grazie a un’idea di Alex Giordano.

Esperti internazionali di dermatologia si incontreranno con programmatori, business trader, web designer e esperti di comunicazione, per confrontarsi sul tema dell’e-health e trovare insieme nuove strade per lo sviluppo del settore. Esprimendo punti di vista e raccontando esperienze personali, il comune obiettivo di Hacking Melanoma sarà quello di dare nuovi strumenti alla battaglia contro il melanoma. 

Parola d’ordine per i partecipanti dei 3 giorni a Capri sarà la condivisione: di idee, di progetti, di esperienze, di stimoli. I partecipanti all’hackthon si divideranno in gruppi di lavoro secondo tre brief tematici (medicina, sviluppo e comunicazione) e avranno la possibilità di scoprire l’innovativa "app I3Dhttps://www.youtube.com/watch?v=bZHi1QULGr0, un importante strumento a supporto automatico nella diagnosi dermoscopica del melanoma. Ai partecipanti sarà concesso l’accesso gratuito all’app, il database fotografico di dermatoscopie utilizzato nell’hackathon e l’algoritmo di segmentazione delle immagini.

Una giuria di esperti, formata da Alex Giordano, Salvatore Iaconesi, Oriana Persico, Arturo di Corinto, giudicherà tutti i lavori realizzati durante le giornate.


Chi vorrà partecipare al primo giorno d’inaugurazione aperto al pubblico e alla stampa, potrà farlo registrandosi in fondo a questa pagina del sito http://www.i3-dermoscopy.it/hackingmelanoma/.



SCENARIO: 
il melanoma Il melanoma è un tumore maligno della pelle, la cui incidenza è aumentata esponenzialmente negli ultimi 40 anni, soprattutto tra le popolazioni di razza bianca. Le cause di tale aumento sono probabilmente ascrivibili ad alcune abitudini poco salutari diffusesi negli ultimi decenni come le esposizioni solari acute e intermittenti durante il tempo libero, i lettini abbronzanti ecc. L’OMS ha stimato oltre 132.000 nuovi casi di melanoma nel mondo ogni anno. In Italia la stima del melanoma, e dei decessi ad esso attribuiti, è tuttora approssimativa e si aggira intorno ai 7.000 casi l’anno. Nonostante la mortalità attribuibile al melanoma possa essere drasticamente ridotta grazie alla diagnosi precoce (un melanoma diagnosticato precocemente guarisce nella quasi totalità dei casi), ancora molti, troppi pazienti, ogni anno muoiono di melanoma. Da qui l’interesse verso metodiche non invasive che abbiano come risultato il miglioramento dell’accuratezza diagnostica. La Dermoscopia, una tecnica diagnostica non invasiva che consente l’identificazione precoce dei tumori cutanei, ha profondamente rivoluzionato l’approccio diagnostico al melanoma. Ma come tutti gli strumenti potenti, può non sortire i risultati sperati quando utilizzata da occhi non esperti. 

IL TEAM: ci presentiamo 
Nell’ultimo ventennio grande attenzione è stata posta allo sviluppo di sistemi automatizzati di immagini dermoscopiche di lesioni cutanee pigmentate, al fine di assistere il clinico meno esperto nel complesso processo diagnostico-differenziale, che ha come obiettivo la discriminazione tra melanoma e altre lesioni pigmentate della cute. Da qui nasce la nostra start up Hippocratica Imaging. Abbiamo, in questi anni, lavorato su quelli che, a nostro parere, erano i motivi degli insuccessi dei nostri predecessori, in primis rimodulando l’obiettivo del progetto: non sostituire, ma supportare la diagnosi umana. La tecnologia può fornire all’occhio umano un supporto preziosissimo e negarlo sarebbe anacronistico: gli esempi in medicina sono numerosi. Il connubio tra un team di lavoro prettamente medico (Prof.ssa Gabriella Fabbrocini, Dott.ssa Sara Cacciapuoti) e uno ingegneristico (Prof. Antonio Pietrosanto, Prof.ssa Tina Liguori, Ing. Paolo Sommella), (due mondi notoriamente distanti, ma con tanti e inaspettati punti in comune), ci ha portato in questi anni ad arricchire e valorizzare ulteriormente la nostra idea di base fino ad arrivare al nostro progetto attuale.

L’APP i3DERMOSCOPY 
La nostra App i3D si propone come un progetto innovativo in cui la multidisciplinarità lavora al servizio della prevenzione per superare uno dei limiti più grandi della dermoscopia: la scarsa esperienza dell’operatore. Questo limite impedisce a dermatologi che, per vari motivi, non hanno ricevuto un training adeguato in campo dermoscopico, di usare uno strumento potentissimo nell’identificazione dei tumori cutanei. Perché dunque non progettare un software “ addestrato” a riconoscere sette dei più comuni segni dermoscopici del melanoma e dei suoi precursori e metterlo a disposizione di questi operatori? Ecco l’idea della nostra app. 

IL PROGETTO 
Il nostro approccio alla problematica è stato del tutto innovativo, non una diagnosi automatica ma una diagnosi semiautomatica in cui l’esperienza clinica e la lettura dell’ immagine attraverso il software informatico hanno lavorato e lavorano sempre affiancati in un help costante e continuo. La ricerca del miglioramento continuo nonché il mettersi sempre in discussione, come un bravo clinico dovrebbe sempre fare, è la garanzia che la nostra App i3D, pur se già operativa, non si è fermata ma è in continua evoluzione. Una ricerca della ricerca è questo il senso della nostra start–up: è questa la grande novità. Nulla di statico ma estremamente dinamico come dinamico è il processo del dermatologo quando si trova dinnanzi ad un caso clinico. Di qui la volontà di confrontarsi con giovani dermatologi, scienziati internazionali della dermatologia e della dermatoscopia, informatici, comunicatori del web, web designer affinché il prodotto se pur nuovo potesse già essere valutato, criticato, implementato. L’Hackathon è proprio una maratona scientifica di dermatologia e innovazione in cui il carattere innovativo vuole dare il segnale di una App già pronta ad aprire la strada ad una nuova. Chi entra con noi non può avere paura che il sistema invecchi perché il neonato dà vita, grazie al contributo di tutti, a tanti altri neonati con quella forza propulsiva che solo la passione e l’entusiasmo per la scienza sanno dare. 

L’HACKATHON “HAKING MELANOMA” 
L’appuntamento è con Hacking Melanoma a Capri. Da venerdi 30 ottobre a domenica 1 novembre, ci riuniremo presso il centro multimediale “Mario Cacace” per il primo hackathon italiano sul tema dell’ehealth applicato alla diagnosi del melanoma. Hacking melanoma è un incontro a metà tra un hackathon e un evento di co-design, dove esperti internazionali di dermatologia si incontreranno con programmatori, business trader, web designer e esperti di comunicazione, per confrontarsi sul tema dell’ e-health e trovare insieme nuove strade per lo sviluppo del settore. Analizzeremo insieme lo scenario attuale, le prospettive e i potenziali sviluppi della web application nel settore sanitario. Durante i tre giorni, tutti i partecipanti saranno chiamati a dare il loro contributo, partendo dal progetto i3d, che si pone come volano di sviluppo in una logica open source. Tre aree tematiche, tre brief, tanti gruppi di lavoro e un continuo incontro di punti di vista e esperienze personali che avranno modo di contaminarsi, col comune obiettivo di dare nuovi strumenti alla battaglia contro il melanoma. I partecipanti all’hackathon avranno accesso free all’app i3D, il database fotografico delle dermatoscopie, con tutte le case history analizzate e l’algoritmo di segmentazione delle immagini, con l’obiettivo di costruire un nuovo modello di ricerca scientifica, in una logica di co-creazione di valore. 

PERCHE’? 
L’intelligenza collettiva è sempre più potente di qualsiasi dipartimento di ricerca e per questo abbiamo deciso di promuovere un evento in cui la parola d’ordine è multidisciplinarità nel senso più ampio e vasto del termine. Niente cariche, divise, camici, nessuna scrivania e nessuna etichetta: medici specialisti, ingegneri, professori universitari di differenti discipline, hacker, sviluppatori di software, pazienti tutti seduti ad uno stesso tavolo mettono a disposizione il proprio bagaglio culturale col solo fine di contribuire alla realizzazione di un progetto di e-health senza precedenti. Facciamo rete: Sito: http://www.i3-dermoscopy.it/hackingmelanoma/ Facebook: I3Dermoscopy Twitter: @I3dApp Linkedin: Hippocratica Imaging srl Hashtag ufficiale: #HackingMelanoma

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