LA GENTE DI NAPOLI - A San Giorgio a Cremano

In mostra a San Giorgio a Cremano in Villa Bruno - Biblioteca di Cultura Vesuviana, dal 19 settembre al 10 ottobre, una rassegna di fotografie e video, realizzate nell'ambito del progetto  “La gente di Napoli – Humans of Naples” patrocinata dal Comune di Napoli, dall'Assessorato all'Assistenza Sociale della Regione Campania e dal Comune di San Giorgio a Cremano, a cura di Vincenzo De Simone.

Il progetto nasce sulla scia di un format di successo già ideato per la città di New York (Humans of New York) da Brandon Stanton e seguito fino ad oggi da oltre 13 milioni di internauti. La “gente di Napoli” è coinvolta direttamente ed attivamente, i suoi volti e i suoi pensieri sono i veri protagonisti: in ogni scatto una persona ed una sua riflessione su Napoli e sull’essere napoletano. Pensieri liberi su “cosa significa vivere a Napoli”, sul perché si resta o sul perché si va via."


La manifestazione, ad ingresso gratuito, annovera l’esposizione di alcune delle più interessanti foto e pensieri raccolti in giro per Napoli e provincia da oltre un anno di attività, a cui si aggiungono nuove foto scattate a San Giorgio a Cremano.
Tale evento farà parte del programma 2015 della Pro Loco di San Giorgio a Cremano che ha aderito all’evento “Giornate Europee del Patrimonio e giornata del Contemporaneo” promosso dal Ministero dei Beni e delle attività culturali del turismo e dell’associazione dei musei d’arte contemporanea italiani (AMACI).


La mostra sarà aperta al pubblico dal  lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 18.00 e il sabato dalle 9.30 alle 13.30.

Il progetto è già stato ospitato al PAN |Palazzo delle Arti Napoli dal 29 aprile al 12 maggio e al Castel dell’Ovo il 30 giugno, dove ha riscosso un significativo successo di critica e pubblico (oltre 1600 visitatori) interessando ampiamente i media.





Per maggiori informazioni e contatti
La gente di Napoli                         lagentedinapoli@gmail.com

Presentazione del Progetto
Cogliere in una città dalle mille sfaccettature sociali la realtà “effettuale” tramite i volti della “gente”, racchiusi in uno scatto fotografico arricchito un personale commento dei soggetti ritratti: è questo l’obiettivo del progetto – primo ed unico a Napoli nel suo genere, tanto da ispirare altri a volerlo emulare -  lanciato da Vincenzo De Simone con il patrocinio del Comune di Napoli, del Comune di San Giorgio a Cremano e dell’Assessorato all’Assistenza Sociale della Regione Campania.
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Le ragioni scientifiche e culturali del progetto
La carica innovativa di questo progetto di storytelling, che sperimenta un nuovo modello di indagine sociale attraverso la fotografia, si sviluppa in un modello di azione semplice e nel contempo variegata, che rappresenta un occhio permanente sulle diverse sfaccettature della città e di chi la vive. Il progetto crea un sistema di connessioni tra le persone e quel territorio e ha così l’ambizione di metterli in correlazione, studiare in particolare, attraverso gli occhi della gente, un luogo ricco di risorse, al fine di migliorarle e di non disperderle.          

Il networking territoriale è l’essenza stessa di un progetto che mette a confronto più soggetti, consentendo una maggiore consapevolezza identitaria delle persone coinvolte, sia legandoli al territorio in cui vivono, sia condividendo, attraverso lo sharing delle foto, un immaginario comune che si riflette nel sociale.
Si vogliono rafforzare così i rapporti d’interazione e di scambio con chi continua a impegnarsi e ad investire nella crescita di Napoli.          
Il progetto vuole raccontare la realtà di Napoli tramite i volti della gente immortalati in uno scatto fotografico accompagnato dal loro commento personale: idee, progetti e speranze in movimento. Il progetto può costituire una straordinaria possibilità per “la gente di Napoli” di essere finalmente altro rispetto agli stereotipi che la affliggono e può essere in grado di cogliere e di raccogliere in una città dalle mille sfaccettature sociali la realtà effettuale attraverso la chiarezza e la semplicità incontestabile di una fotografia. Un’idea che può spingere i napoletani a riappropriarsi della loro città, occupando simbolicamente, e per sempre con uno scatto, i quartieri, le strade, gli spazi in cui si trovano e nel contempo spingere i tanti cittadini non napoletani che la abitano o i turisti di passaggio a raccontarne i suoi profili di spiccata multiculturalità e multietnicità.    

Cogliere le più variegate sfaccettature culturali e antropologiche legate alla città partenopea diventa così una vera e propria indagine sociale che analizza la realtà, attraverso un sistema di osservazione, e riconosce la strada del riscatto sociale e civile. Un progetto che vuole anche e soprattutto rafforzare e rilanciare l’immagine della città di Napoli sullo scenario internazionale attraverso gli occhi e le parole di chi la vive, soprattutto attraverso i volti di chi decide di restare nella sua città o di chi ha scelto di lasciare la propria città per vivere a Napoli. Un progetto senza filtri, in cui chiunque è invitato a mostrarsi e mostrare il proprio pensiero, una forma aperta di condivisione che alimenta la riscoperta e il rispetto delle diversità, nonché la possibilità di migliorare la realtà in cui viviamo.       
Lo sguardo fotografico su una città sempre più cosmopolita, multietnica e multiculturale, come è ormai Napoli, inevitabilmente porterà ad un’indagine sociale di respiro internazionale e di analisi del livello di integrazione sociale e culturale.           

Al progetto hanno già aderito:

Visualizzazione di 3 Roberta.jpgSindaco di Napoli Luigi De Magistris, On. Rosa Russo Iervolino (ex Sindaco di Napoli), Domenico Giorgiano (ex Sindaco di San Giorgio a Cremano), Dott. Vincenzo De Luca (ex Sindaco di Salerno, Presidente della Regione Campania), Dott.Severino Nappi (Assessore al lavoro ed alla formazione della Regione Campania), Antonio De Luca (Dirigente Generale INPS), Peppe Barra, Alberto Angela, Patrizio Rispo, Biagio Izzo, Enzo Gragnaniello, 99 Posse e Valerio Jovine, Francesco Paolantoni, Sal Da Vinci, Vincenzo Salemme, Giuseppe Tornatore, Nello Daniele, Maurizio Marinella, Antonio Casagrande, Luca Sepe, Federico Salvatore, Monica Sarnelli, Mario Da Vinci, Peppe Iodice, Simone Schettino, Sergio Assisi, Luigi De Luca aka Raoul, Serena Dandini, Tony Tammaro, Mario Trevi, Luciano Stella, Alessandro Rak, Alessandra Murolo Ivan Cappiello, Marco Critelli, Pino Valito, Dario Sansone (voce dei Foja), Tommaso Cerasuolo (voce dei Perturbazione), Ciro Cacciola aka DJ Cerchietto, Pipers, Giovanni Block, Max Giannini, Gigi Soriani, Ivan Fedele, I Ditelo Voi, Anna Paola Merone, Vanni Fondi, I Fatebenefratelli, Mario Porfito, Carmine Rezzuti, Quintino Scolavino, Gigi Finizio, Lello Esposito, Claudio Di Biagio, Mario Luzzatto Fegiz, Fabrizio Cerrone, Andrea Rossi (Alici come prima), I Nati con la camicia, Andrea Di Maria, Lorenzo De Caro, Sabatino Sirica, Fabio Pascapè (Vicepresidente Comitato Unico di Garanzia del Comune di Napoli), Maria Rosaria Raglia (Coordinatrice Regionale Pari Opportunità Uilcom Campania), Roberto Ciufoli, Dino Piacenti, Fabrizio Sabatucci, Ilenia Lazzarin, Laura Freddi, Nunzio Spadaro, Raimondo-Luciano-Massimo Salvetti 





Video
Presentazione del progetto – Università Suor Orsola Benincasa

Intervista alternativa al Sindaco di Napoli Luigi De Magistris

Cosa pensano i turisti su Napoli... Came as strangers, left as family”

Servizio del TG3 Campania – Mostra al PAN



Servizio del Comune di Napoli – Mostra al PAN

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