SAPORI IN CORNICE III

Lo chef contadino Pietro Parisi conclude la rassegna con una degustazione narrata ispirata alla “Natura morta con pani, frutta, selvaggina e pesci” di Giovanni Battista Ruoppolo.

GALLERIE D’ITALIA – PALAZZO ZEVALLOS STIGLIANO

Sabato 14 Marzo

NAPOLI – Sabato 14 Marzo alle Gallerie di Palazzo Zevallos Stigliano va in scena l’ultima degustazione narrata della rassegna Sapori in Cornice che ha visto cuochi e artigiani campani cimentarsi nell’insolito abbinamento arte - cibo.
 
A chiudere il ciclo d’incontri è Pietro Parisi cuoco campano protagonista della trasmissione televisiva Mi Manda Rai Tre che partendo dall’opera di Giovanni Battista Ruoppolo “Natura morta con pani, frutta, selvaggina e pesci”,  si fa portavoce della cucina campana del recupero e senza sprechi, in linea con le tematiche di Expo.
 Reduce dal successo televisivo, il cuoco contadino di Palma Campania, approda nello storico palazzo in via Toledo per raccontare le tradizioni della sua terra: dalle conserve alle marmellate, dalle mostarde ai legumi in fiasco. Protagonisti della degustazione i suoi celebri "boccaccielli": piatti iconici cotti al vapore in barattoli di vetro: monoporzioni di parmigiana di melanzane e una moderna rivisitazione della pizza di scarole dove pane, mozzarella e verdura si presentano stratificate in barattolo. In vetro anche la polpetta di carne con ragù di pomodoro San Marzano. La frutta dipinta nell’opera di Ruoppolo è rappresentata dalla mela annurca, riproposta in marmellata naturale in una crostata. In abbinamento i vini dell'azienda Casa Setaro i cui vigneti crescono tutti all'interno del Parco Nazionale del Vesuvio.

Pietro Parisi è lo chef-contadino di Palma Campania. Allievo di cuochi del calibro di Ducasse e Marchesi, dopo anni trascorsi nelle più importanti cucine d’Europa e negli Emirati Arabi, torna nel suo paese natale, sotto il Vesuvio, per un’esigenza di tornare alle radici e investire sulla propria terra e su un’economia sana che ancora resiste. A Palma Campania (NA) c'è il suo ristorante Era Ora e recentemente ha inaugurato, in memoria di sua nonna a San Gennaro Vesuviano, la salumeria-osteria Le Cose Buone di Nannina. Ogni venerdì è protagonista della trasmissione televisiva Mi Manda Rai 3 dove insegna i trucchi di una cucina senza sprechi.

Ore 11.30 visita guidata al Palazzo e alla collezione.
Ore 12.30 incontro/degustazione con lo chef nel salone centrale a piano terra.

Sapori in cornice, idea e concept di Dipunto Studio, è un invito a vedere l’arte in modo insolito, a viverla e a degustarla con il coinvolgimento di tutti i sensi.

Palazzo Zevallos Stigliano - Affacciato su via Toledo, a Napoli, il monumentale Palazzo Zevallos fu costruito tra il 1637 e il 1639. Nato come dimora nobiliare degli Zevallos, nel 1688 divenne proprietà della famiglia Colonna, poi divenuti principi di Stigliano. A partire dal 1898 la Banca Commerciale Italiana acquistò progressivamente l’intero edificio che venne parzialmente ristrutturato. L’itinerario espositivo, vede la presenza accanto al Martirio di sant’Orsola di Caravaggio, opera della stagione estrema del grande maestro, di oltre 120 opere di ambito napoletano e meridionale (Artemisia Gentileschi, Bernardo Cavallino, Luca Giordano, Francesco Solimena, Francesco De Mura, Gaspare Traversi, Gaspar van Wittel, Anton Smick Pitloo, Giacinto Gigante, Domenico Morelli, Vincenzo Gemito e tanti altri) su un arco cronologico che va dagli esordi del Seicento ai primi anni del Novecento.

Informazioni e prenotazioni

Gallerie d’Italia Palazzo Zevallos Stigliano
via Toledo 185 – 80132 Napoli
Numero verde 800 454229

Visita guidata e degustazione: 8 euro
Posti limitati. È consigliata la prenotazione.

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